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  Benvenuto al Museo Borgogna

Sfoglia on-line il depliant di presentazione del Museo Borgogna e dei suoi capolavori.

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domenica 29 gennaio, ore 15.30
Brr...che freddo! La neve e l' inverno al Museo Borgogna

Con il freddo e il ghiaccio, non c'è posto migliore, per scaldarsi, che il Museo Borgogna! Vi aspettiamo con il nostro percorso invernale e la merenda offerta da Cin Cin Bar!
Ogni iniziativa avrà il costo di 5,00 euro a bambino, comprensivo di attivitagrave; e merenda, e saragrave; su prenotazione telefonica obbligatoria al numero 0161.252764.


Convenzione con il Club Brescia Musei

Novità al Museo Borgogna: da agosto 2011 è attiva una convenzione con la Fondazione Brescia Musei per la card Desiderio.
Tutti i visitatori che presenteranno il biglietto del Borgogna al Museo di Santa Giulia, alla Pinacoteca Tosio Martinengo o ai Musei del Castello di Brescia, avranno la riduzione sul costo d'ingresso.
La stessa agevolazione sarà riservata ai possessori della card Desiderio in visita a Vercelli.


Vuoi diventare un'opera d'arte? Allora mettici la faccia!

Ti riconosci nel dipinto di Lionello Spada?
Come promesso pubblichiamo i ricordi fotografici dallo stand della Fattoria in città 2011 e ringraziamo tutti gli amici del loro invio.

Vai alle foto >>


The Amp: Art & Meditation Project

THE AMP - Art & Meditation Project from Doc in Progress on Vimeo.

Il Museo Borgogna, dopo l'esperienza - unitamente agli altri due Musei vercellesi - del progetto MP3, ha abbracciato un nuovo e originale progetto multimediale di art community building, proposto da DocInProgress e ideato dal regista Matteo Bellizzi:

The AMP. Art & Meditation Project
Meditazioni sull' arte


The AMP accosta, sullo stesso piano, opera d'arte e pubblico: lo spettatore diventa insieme osservatore ed oggetto di osservazione, ascoltato e percepito come "opera" fatta di sensazioni e pensieri, fondamentale tassello della comunicazione artistica. Il museo diventa luogo protetto in cui il pensiero, liberato ed amplificato (amp in inglese significa appunto 'amplificatore'), torna al centro dell'attenzione. Le persone coinvolte vengono stimolate, attraverso l'osservazione, a meditare su se stessi proprio a partire dall'opera osservata, in un libero gioco di associazioni tra quello che si vede e le sensazioni che si provano.

Leggi l'intervista a Cinzia Lacchia, Museo Borgogna di Vercelli, Matteo Bellizzi e Fabrizia Galvagno, Doc in Progress

Leggi articolo uscito sulla stampa il 21 maggio 2011

Per maggiori informazioni >>


Diversamente Musei

Il Museo Borgogna segnala l'uscita della brochure digitale (disponibile anche nella versione testuale) Diversamente Musei, nella quale sono presentate le iniziative, i percorsi e i materiali rivolti al pubblico disabile di otto musei piemontesi.


Opere in movimento

Nei giorni scorsi ha lasciato il Museo Borgogna il notissimo capolavoro di Angelo Morbelli (Alessandria 1853 - Milano 1919) "Per ottanta centesimi!". Il dipinto, un olio su tela datato 1895, indiscusso emblema del Divisionismo italiano di cui il pittore piemontese era maestro, ` esposto allo State Eremitage Museum di San Pietroburgo fino al 22 gennaio 2012 alla mostra La pittura italiana del XIX secolo dal Neoclassicismo al Simbolismo. Da lì tornerà in Italia insieme alle altre opere esposte in Russia per essere presentato alla stessa mostra nella sede del Castello Visconteo di Pavia fino al 18 marzo.

Prestigiosa è anche la mostra a cui partecipa un altro capolavoro ottocentesco del Museo: la "Donna Araba alla fontana" del fiorentino Stefano Ussi (1822-1901) esposto a Roma, al Chiostro del Bramante fino al 22 gennaio alla mostra Orientalisti. Incanti e scoperte nella pittura dell'Ottocento Italiano. Prima dell'apertura romana, la mostra e la tela dell'Ussi, erano già state esposte alla Pinacoteca De Nittis di Barletta.

Sempre di Stefano Ussi è l'opera "La cacciata del duca d'Atene da Firenze" che sarà esposta fino al 6 febbraio a Milano al Museo Poldi Pezzoli. La grande tela, firmata e datata al 1883 dopo l'intervento di restauro effettuato dal laboratorio Carlotta Beccaria & C., è esposto alla mostra Gian Giacomo Poldi Pezzoli. L'uomo e il collezionista del Risorgimento.

E' rientrato il dipinto "La partenza dei coscritti, 1881" del pittore garibaldino Gerolamo Induno (1825-1890) scelto, per l'alto contenuto patriottico e risorgimentale,dalla mostra Fare gli italiani appena conclusasi alle Officine Grandi Riparazioni a Torino.


Vercelliarte.it

Il Rotary Club Sant'Andrea inaugura il nuovo sito www.vercelliarte.it dedicato ai musei cittadini e agli eventi culturali della città .