MANIFATTURA CENTRO – EUROPEA
XIX secolo
Corno da caccia con scene di caccia, trofei d’armi e ritratto con stemma di Giovanni Sobiesky
avorio intagliato e inciso
inv. 1906, X, 14
dimensioni: lunghezza 75 x base ellittica 9 x 7,5 cm

L’olifante è un corno da caccia ricavato da una zanna di elefante. Si tratta in questo caso probabilmente di una copia ottocentesca di un prototipo di scuola centro-europea del XVII secolo. Il prezioso corno in avorio fu acquistato da Antonio Borgogna all’asta del duca d’Aosta a Torino nel 1899.
Il corno presenta scansioni con decorazioni fitomorfe e geometrizzanti che ripartiscono la superficie in quattro riquadri tematici. L’imboccatura è a foggia di tesa di cane furioso con i canini sporgenti. Segue una fascia occupata da animali attorno ad un unicorno assalito da un serpente e da cani che ne azzannano le zampe. Un leone morde il corpo del serpente; alle loro spalle spuntano un’aquila e un dragone alato. Segue uno spazio decorato con una scansione di lance e scudi. Nell’ultima scansione è ritratto a mezzo busto Joannes Sobiesky, entro uno scudo sormontato da un emo con alla base un cartiglio con l’iscrizione: “IOANNES SOBIEKI./REX POLON. ET M.D.L./MDCL XXXIII”. In opposizione, sormontato da corona imperiale e da un’aquila coronata ad ali spiegate, si trova lo stemma di Sobiesky.
Il modello originale seicentesco aveva quindi una funzione commemorativa. La figura di Giovanni III Sobiesky (Olesko 1624-Wilanow 1696), re di Polonia, fu molto amata dalla popolazione polacca che lo ricordava, anche in ballate popolari, come grande re condottiero difensore dagli infedeli. La data 1683, riportata sul corno, segna infatti una delle pagine più importanti della storia polacca ricordando la battaglia di Vienna in cui Sobiesky sconfisse l’esercito turco durante l’assedio della città austriaca. Nel XIX sec, quando la Polonia era spartita fra Russia, Prussia, Austria, l’aristocrazia riscoprì i simboli della vecchia Confederazione polacco-lituana come emblema di unità nazionale perduta. Sono presenti in collezioni private e passati in asta oggetti simili all’olifante del Museo Borgogna. L’avorio è esposto in vetrina nell’Anticamera del collezionista, accanto ad un altro corno coevo della collezione con il ritratto di Massimiliano I (inv. 1906, X, 85).

Da R. Pozzato in Nel segno dell’onore, scheda n, 52, p. 75.

Manifattura centro-europea, XIX secolo, Corno da caccia con scene di caccia e stemma di Giovanni Sobiesky, avorio
Manifattura centro-europea, XIX secolo, Corno da caccia con stemma di Giovanni Sobiesky, particolare, avorio, Vercelli, Museo Borgogna