MANIFATTURA DI DELFT

XVII secolo
Violino con raffigurazione di scene di genere tratte da David Teniers

maiolica dipinta

inv. 1906, XV, 93

58 x 20 x 10 cm

Questo prezioso violino in maiolica dipinta nel caratteristico blu di Delft, venne acquistato da Antonio Borgogna all’asta della collezione Borg de Balzan di Firenze nel 1894. Oggetti analoghi sono estremamente rari, il più noto è il violino esposto al Rijksmuseum di Amsterdam che presenta le medesime scene decorative sul recto e sul verso, è datato 1705-1710 ed è considerato uno dei capolavori della manifattura di Delft. Un’altro viollino è conservato al Musée de la Céramique di Rouen ed uno al Museo del Conservatorio Nazionale di Musica di Parigi. Il violino del Museo Borgogna, solo recentemente esposto al pubblico, è decorato sul recto con una scena di ballo accompagnata dalla musica di  un’orchestra raffigurata a destra su di una balaustra. Sul verso è dipinto un ballo contadino su modello delle opere del pittore fiammingo David Tenier.
Altre opere della manifattura di Delft, restaurate con il contributo di “Donne & Riso” ed esposte nel 2026, sono: Veduta della città di Haarlem di Jan Sühl (1868 – 1945) da Cornelis Springer (Amsterdam 1817 – Hilversum 1891), del 1883; Tre contadine olandesi di Leon Senf (1860-1940) da un dipinto di Philip Sadée (Le Haye, 1837-1904), 1884; Marina da un dipinto di Jan Van Goyen (Leida 1596 – L’Aia 1656), datata 1882.
Le tre maioliche dipinte vennero acquistate da Antonio Borgogna all’asta Woronzow di Firenze nel 1900.

Manifattura di Delft, violino, maiolica dipinta, Museo Borgogna, Vercelli
Manifattura di Delft, Veduta della città di Haarlem, Museo Borgogna Vercelli
Manifattura di Delft, Contadine, Museo Borgogna, Vercelli
Manifattura di Delft, Marina, Museo Borgogna, Vercelli