18 Maggio 2018 21:00

18 maggio 2018 | Museo Borgogna | ore 21:00

Gavin Bryars Italian Ensemble – “Strings!”

Gavin Bryars, contrabbasso, pianoforte, chitarra elettrica

Sergio Sorrentino, chitarra elettrica

Lamberto Curtoni, violoncello

Maurizio Redegoso Kharitian, viola

Gavin Bryars è oggi considerato uno dei maggiori compositori viventi. Artista poliedrico e versatile, Bryars unisce ad una rigorosa formazione accademica una curiosità sonora unica, che assorbe le influenze più disparate, dalla sperimentazione al jazz, dalla musica antica italiana al minimalismo. Bryars assurge a fama internazionale grazie a due capolavori assoluti: Jesus Blood Never Failed Me Yet (composizione dolcissima basata sull’iterazione di una melodia cantata da un clochard, scritta nel 1972) e The Sinking of the Titanic (1969), composizione ispirata agli ultimi momenti del tragico inabissamento del tristemente noto transatlatico. Durante la sua carriera ha collaborato con i più grandi musicisti del secolo e rimangono memorabili i suoi lavori con Tom Waits (rimandiamo a questo proposito al CD prodotto con il grande cantautore e al documentario della BBC dedicato a Bryars che si occupa anche di questa importante collaborazione), Brian Eno e Bill Frisell, solo per citarne alcuni. La musica di Bryars, pur mantenendo una ricerca timbrica e di linguaggio tutta contemporanea, riesce, tramite l’immersione nel patrimonio musicale antico, a toccare corde espressive di assoluta dolcezza, parlando a tutti, riuscendo ad emozionare anche un pubblico vasto e non assiduo frequentatore della nuova musica.

Venerdì 18 maggio, il musicista britannico sarà in concerto per la Società del Quartetto con il suo ensemble italiano al Museo Borgogna, ore 21.

Questo concerto nasce dalla collaborazione di Bryars con Sergio Sorrentino, chitarrista italiano tra i più influenti della musica contemporanea.

Con Sorrentino, Bryars imbastisce un programma interamente incentrato sulle sue composizioni per e con chitarra elettrica e più in generale focalizzando l’attenzione sui colori e la capacità espressive delle corde, quali esse siano, pizzicate, percosse e sfregate da un arco. Lo stesso Bryars passerà dal contrabbasso al pianoforte alla chitarra elettrica esibendosi con il Gavin Bryars Italian Ensemble, costituito da Sergio Sorrentino alla chitarra elettrica, da Lamberto Curtoni al violoncello e da Maurizio Redegoso Kharitian alla viola.

Si parte da una prima esecuzione assoluta. Si tratta di Burroughs II, brano per sei chitarre elettriche e due bassi elettrici (2014) facente parte di un lavoro teatrale più ampio dedicato al grande scrittore della Beat Generation. Questa sera il brano verrà presentato per la prima volta da Sergio Sorrentino nella versione per chitarra elettrica solista e base pre-registrata. Si prosegue con un brano inedito, Catalogue, un manoscritto del 1965 per chitarra elettrica e pianoforte qui suonato per la prima volta in concerto da Bryars. Il brano è figlio della sperimentazione degli anni Sessanta, anni durante i quali Bryars collaborava con i più grandi musicisti d’avanguardia britannici. Musicisti tra i quali figurava anche il grande chitarrista Derek Bailey, dedicatario di un altro brano di Bryars, questa volta scritto per chitarra elettrica sola, o meglio, per due chitarre elettriche suonate contemporaneamente da un chitarrista: The Squirrel and the Ricketty-racketty Bridge. Il brano è stato inciso da Bailey sia in questa versione, sia in una versione a più chitarristi e più chitarre con lo stesso Bryars, Fred Frith e Brian Eno alle chitarre elettriche. Questa sera Bryars e Sorrentino, in duo, presenteranno il brano nella versione per quattro chitarre elettriche.

Dopo The Squirrel entra in scena il violoncello di Lamberto Curtoni (solista e compositore tra i più apprezzati in Italia e all’estero), protagonista della Lauda con Sordino per violoncello, pianoforte e chitarra elettrica (2009). La Lauda, come la successiva Lauda Dolçe II per violoncello solo e accompagnamento di chitarra elettrica e contrabbasso (2007), è ispirata al Laudario di Cortona e rilegge in chiave moderna la sacralità dei canti antichi, raggiungendo vette espressive altissime.

La seconda parte del programma prevede l’esecuzione di tre opere per quartetto (chitarra elettrica, viola, violoncello e contrabbasso), alcuni di essi originariamente composti per pianoforte solo e presentati nella inedita versione per ensemble. I brani in questione sono Dancing with Pannonica (dove la chitarra elettrica svolge il ruolo di solista; brano scritto in questa versione nel 2016), It Never Rains (2010) e The Flower of Friendship (2009) composizione che conclude il programma.

Biglietti: 10 – 8 – 5 – 1 euro

INFO E PRENOTAZIONI : Società del Quartetto, tel. 0161255575

Programma

Gavin Bryars Italian Ensemble

Strings!

Gavin Bryars (1943) Burroughs II (2014) per chitarra elettrica e base pre-registrata

Gavin Bryars (1943) Catalogue (1965) per chitarra elettrica e pianoforte

Gavin Bryars (1943) The Squirrel and the Ricketty-racketty Bridge (1971)

Versione per quattro chitarre elettriche e due performer

Gavin Bryars (1943) Lauda con Sordino (2009) per violoncello, chitarra elettrica e pianoforte

Gavin Bryars (1943) Lauda Dolçe II (2007) per violoncello solo e accompagnamento di chitarra elettrica e contrabbasso

Gavin Bryars (1943)

Dancing with Pannonica (2016)

It Never Rains (2010)

The Flower of Friendship (2009)

Per chitarra elettrica, viola, violoncello e contrabbasso