BONIFORTE OLDONI DETTO “IL GIOVANE” (Vercelli 1520 – Vercelli? 1584 -1586)

Madonna in trono con Bambino tra san Giovanni Battista con l’agnello e san Giuseppe, san Girolamo e san Francesco

olio su tavola

Inv. 1906, XIII, 37

157,5 x 113 x 3 cm

Tra le poche opere pervenute del pittore Boniforte Oldoni “il Giovane”, questa tavola, raffigurante una Sacra conversazione, risulta la prima opera firmata e datata dall’artista nel 1548. Le fonti antiche ricordano la pala nella chiesa di san Giuliano a Vercelli, nella cappella infondo alla navata destra, dedicata a san Giovanni Battista. Ancora oggi la parete di fondo della cappella, già adibita a sacrestia, ospita una nicchia in cui sono presenti alcune porzioni della cornice rinascimentale originale. Di questa si conservano la fascia trabeata, la cimasa e due lesene alla cui base si trovano due dipinti a monocromo raffiguranti Profeti con cartiglio attribuibili a Oldoni.
Nel 1819 l’opera risulta nella collezione del marchese Mercurino Francesco I Arborio di Gattinara, di cui riporta il marchio a fuoco sul verso, dove era probabilmente stata dotata della nuova cornice. Fu Antonio Borgogna ad acquistare il dipinto in occasione dell’asta della quadreria Gattinara tenutasi a Milano nel 1899 per 8.000 Lire.
La scena è ambientata in un paesaggio naturale caratterizzato da una minuziosa descrizione della flora. Davanti ad una profonda e ombrosa nicchia rocciosa si svolge la Sacra conversazione tra i santi Giovanni Battista, che regge l’agnello, Gerolamo, con il teschio sopra preziose legature, e Francesco inginocchiato con il crocifisso. Il Bambino gioca con l’agnello e la Vergine, con un piede simbolicamente poggiato sul teschio, è seduta su un rialzo roccioso. Accanto li affianca un san Giuseppe assorto e appoggiato alla verga. In basso un leone, dalla fisionomia quasi umana e caricaturale, reca nella zampa un cartiglio con la firma e la data dell’opera (si veda a confronto il vetro dipinto proveniente da Palazzo Gromo di Ternengo a Biella ora al Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama a Torino, inv. 0213/VD). Lo schema generale rimanda ai modelli laniniani, di cui era presente un esempio nella cappella accanto in San Giuliano dove si trovava il Compianto sul Cristo morto del 1547, ora alla Pinacoteca dell’Arcivescovado di Vercelli. Lo stesso modello venne ripreso da Oldoni qualche anno dopo per la pala per la chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Borgosesia che risente nuovamente dei modelli laniniani in direzione più aggiornata. Anche in questo caso sull’altare maggiore della stessa chiesa si trova una pala di Bernardino Lanino, firmata e datata al 1539 (C. Lacchia, scheda 11, in Eleazaro Oldoni. Una nuova scoperta per il Rinascimento a Vercelli, catalogo della mostra a cura di V. Natale, Vercelli, Museo Borgogna, 5 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020, Genova 2019, pp. 116-121).

Boniforte Oldoni il Giovane, Madonna in trono con Bambino tra san Giovanni Battista, san Giuseppe, san Gerolamo e Francesco, tavola, Vercelli, Museo Borgogna