GIOVAN FRANCESCO CAROTO

(Verona 1480 ca.- 1555 ca.)

Madonna con Bambino e san Giovannino

1520-1545
tavola
Inv. 1906, IV, 118
dim.: 64 x 50,5 cm

La tavola raffigura la Vergine a tre quarti di figura con in braccio Gesù bambino in atto di benedire suo cugino san Giovannino, il cui profilo emerge appena in basso a sinistra.

A destra è raffigurato il ramo di gelsomino fiorito mentre a sinistra si apre un paesaggio con rilievi rocciosi, un lago, un paese in lontananza e due piccole figure lungo un sentiero. Un luminoso cielo attraversato da nubi sovrasta il paesaggio.

Già attribuito da Berenson al veronese Niccolò Giolfino nel 1932, e da Viale al bergamasco Francesco di Simone da Santacroce nel 1934, il dipinto è ricondotto alla mano di Giovan Francesco Caroto dallo stesso Viale nel 1969, grazie al confronto con altre opere veronesi del pittore su suggerimento di Giovanni Testori.

Il pregevole dipinto è stato poco menzionato dalla critica pur mostrando evidenti riferimenti alle prime Madonne realizzate dal Caroto sia per l’impostazione che per la posa e la composizione, che si combinano con dolcezza espressiva e morbidezza delle linee.

Giovan Francesco Caroto, Madonna con Bambino e san Giovannino, tavola, Vercelli, Museo Borgogna