LORENZO DELLEANI

(Pollone, Biella 1840 – Torino 1908)
Torrente di maggio
1901
inv. 2025, Do, 3
45,5 x 31 cm

Il pittore di origini biellesi Lorenzo Delleani, si formò presso l’Accademia Albertina e si inserì stabilmente nella vita culturale torinese. Si dedicò inizialmente alla pittura di storia di impianto tradizionale dal taglio accademico-romantico e scenografico. Nel frattempo iniziò a dipingere soggetti paesaggistici e studi en plein-air. Nel 1873, dopo un periodo trascorso a dipingere nei dintorni di Torino, si recò a Venezia, dove tornò ancora nel 1876 e subì l’influenza della pittura di Tiziano, Veronese, Tintoretto, le cui cromie e i valori luministici tornano nelle opere della metà degli anni Settanta. Pur proseguendo la produzione di opere a tema storico e di gusto orientalista, Delleani iniziò a realizzare piccole tavole con paesaggi costruiti da rapide pennellate. Realizzò una ricca serie di tavolette, ma anche di tele di formato maggiore con soggetti che ritraggono i dintorni di Oropa, il lago del Mucrone, i prati di Pollone Biellese, processioni religiose e vedute liguri, abbandonando gradualmente il filone storico.

Il dipinto, datato in basso a destra dal pittore “22.5.1901”, presenta sul verso della tavoletta il timbro di autenticazione siglato da Giuseppe Bozzalla, Leonardo Bistolfi e Levis, ed è riprodotto nella monografia dedicata all’artista del 1973 (Delleani. La vita, l’opera e il suo tempo, pp. 1623, p. 240). L’opera è stata donata al Museo Borgogna nel 2025 a nome di Niky e Guido Ariotti insieme ad un’altra tavoletta di Lorenzo Delleani raffigurante Casa rustica o Vita alpestre (1897) e ai dipinti di Carlo Follini, Campagna biellese (1928) e di Vincenzo Irolli, Scorcio di paese. Al Museo Borgogna è conservato anche il dipinto di Lorenzo Delleani, Paesaggio grigio (1890), acquistato nel 1970 ed esposto al secondo piano.

Lorenzo Delleani, Torrente di maggio, olio su tavoletta, Museo Borgogna, Vercelli