VINCENZO IROLLI
(Napoli 1860 – 1949)
Scorcio di paese
olio su tela, firmato
inv. 2025, Do, 5
55 x 46,5 cm

Il pittore di origini napoletane si formò presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Partecipò alle promotrici di Napoli dove le sue opere suscitarono l’apprezzamento di Domenico Morelli. Espose a Venezia, Monaco, Genova, Berlino, Roma, Milano e Parigi riscuotendo notevole successo anche all’estero. La sua pittura, influenzata dal pittore Antonio Mancini ed in continuità con la tradizione ottocentesca, toccò temi di carattere religioso ma soprattutto scene di vita quotidiana con bambini, giovinette in atteggiamento malizioso ma anche scorci della città partenopea.

Il dipinto è firmato in basso a destra “V. Irolli”. L’opera è stata donata al Museo Borgogna nel 2025 a nome di Niky e Guido Ariotti insieme a due tavolette di Lorenzo Delleani raffiguranti Casa rustica o Vita alpestre (1897) e Torrente di maggio (1901), e al dipinto di Carlo Follini, Campagna biellese (1928).

Vincenzo Irolli, Scorcio di paese, olio su tela, Museo Borgogna, Vercelli