Edmond Theodor Van Hove
EDMOND THEODOR VAN HOVE (Bruges 1851-1913), Alchimie, Sorcellerie, Scolastique, “Bruges 1888”, olio su tavola, tutte e tre firmate e datate, in cornice con ante apribili, inv. 1906, XVI, 15
EDMOND THEODOR VAN HOVE (Bruges 1851-1913), Alchimie, Sorcellerie, Scolastique, “Bruges 1888”, olio su tavola, tutte e tre firmate e datate, in cornice con ante apribili, inv. 1906, XVI, 15
JOHANN FRIEDRICH HENNINGS (Brême 1838-Monaco 1899), La città di Heidelberg di notte, olio su tela firmata, Inv. 1906, X, 173
FRIEDRICH HIDDEMANN (Düsseldorf, 1829-1892), Il tribunale della Santa Vehme, 1888, olio su tela firmata e datata, Inv. 1906, XXIII, 29
ARTHUR SEVERIN JOHANN NIKUTOWSKI (Königsberg 1830- Düsseldorf 1888), La chiesa interdetta, 1879, olio su tela, firmata e datata, inv. 1906, X, 171
ADELSTEEN NORMANN (Bodø 1848-Cristiania 1918), Sole a mezzanotte alle isole Lofoten, 1888, olio su tela, firmata e datata, inv. 1906, X, 172
FRANCESCO BETTI (notizie dal 1848 al 1886), Tavolo con composizione di vasi, fiori e uva, 1878, piano in mosaico di pietre dure e tenere su fondo di marmo nero del Belgio, firmato e datato sul verso, base in legno intagliato e dorato
inv. 1906, XIX, 21
I due stipi esposti nella ex sala XV della casa museo rappresentano i vertici della pregiata produzione dell’ebanista fiorentino Francesco Betti, specializzato nella tecnica del commesso in pietre dure.
FERDINANDO POGLIANI (Milano 1832-1899), Coppia di vetrine, ultimo quarto XIX secolo, legno ebanizzato con tarsie in bosso, inv. 1906, XX, 11-12
EUGENIO BELLOSIO (Milano, 1847- Magreglio, Como 1927), Nautilus con Nereide e tritone con amorini, conchiglia, argento dorato, sbalzato e cesellato
HENRI-JACQUES BOURCE (Anversa 1826-1899), Riparatrici di reti sulla spiaggia, 1883, olio su tela, firmata e datata
inv. 1906, XV, 181